Di solito uso toni molto più pacati, ma stavolta no, perché siamo al ridicolo. Ridicolo davvero.
Il Corriere della Sera spara in homepage un articolo su una ricerca dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Cattolica e titola: «Così il Covid uccide chi è senza vaccino» sottolineando anche che per i quarantenni è più facile morire di Covid che di incidente.

Per scrupolo sono andata alla fonte, l’abstract della ricerca pubblicata dall’Osservatorio stesso, che trovate a questo link.
A parte che l’articolo del Corriere è praticamente un copia e incolla, e che la ricerca completa online non si trova (a meno che sia solo questa… ma non voglio crederci) chiunque sappia leggere e voglia leggere con attenzione scoprirà che:
- i dati su cui sono stati calcolati i rischi di morte per classi di età (comprese le morti per incidente) si riferiscono ai morti per Covid 𝗱𝗮𝗹 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟬 𝗮𝗹 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟭, 𝗰𝗶𝗼𝗲̀ 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶 𝘃𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗰’𝗲𝗿𝗮𝗻𝗼, o al massimo erano disponibili per gli over 80
- la probabilità di infettarsi e di morire di SARS-CoV-2 per la popolazione generale 𝗲̀ 𝗽𝗮𝗿𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝟬,𝟮% (c’è scritto proprio così a pag. 3, ho fatto copia e incolla anch’io)
Comico quindi che il Corriere titoli «uccide i non vaccinati»: per forza, sono dati vecchi di due anni, i vaccinati allora non c’erano. Un dettaglio.
Ripeto, siamo al ridicolo. E gli danno pure la prima pagina.
#factchecking #bastaleggere
P.S. La ricerca dell’Osservatorio è finanziata dalle aziende farmaceutiche IBSA, AstraZeneca, Lilly e da Fondazione MSD, espressione della farmaceutica Merck
