
Si è aperto l’8 giugno a Reggio Emilia il processo Angeli e Demoni contro 17 «orchi di Bibbiano». Quello ordinario, perché quello a carico degli indagati che si sono avvalsi del rito abbreviato si è già tenuto, con questi risultati: sei imputati, cinque assoluzioni, una condanna. La condanna riguarda il famigerato (sui giornali) psicoterapeuta Claudio Foti, che si è preso quattro anni contro i sei chiesti dalla Procura.
Ha quindi violentato psicologicamente centinaia di bambini, strappandoli con violenza alle loro famiglie? No.
È stato condannato per abuso d’ufficio – si sarebbe quindi arricchito illegittimamente grazie alle parcelle – e per un SOLO CASO di lesioni (psicologiche) a carico di una ragazza di 17, in cui Foti ha indotto, secondo i giudici, falsi ricordi relativi ad abusi mai subiti. Finora, dunque, è stato accertato un reato diretto su un minore su oltre cento segnalati, e c’è un solo condannato, Foti.
Staremo a vedere come si concluderà il processo che si apre. E poi vedremo in che termini bisognerà «parlare di Bibbiano».
