Chi sono

Nel 1996 cominciai a lavorare, da praticante, nella redazione del settimanale Vita. Dopo due anni di collaborazioni esterne con il Corriere della Sera, finalmente avevo una scrivania! La prima frase che appesi, sulla bacheca di sughero alla mia destra, fu una citazione di Gesualdo Bufalino: «I fatti non muoiono mai. Morti, resuscitano».

Sean Penn, il fotoreporter giramondo del film I sogni segreti di Walter Mitty, invita il protagonista a uscire dall’ufficio per andare a «vedere posti»

Nasco come cronista e credo che cronista morirò. Raccontare la realtà, possibilmente tutta (anche se a volte si nasconde) mi entusiasma. La mia vera passione è il giornalismo di indagine, anche se non si fa quasi più; ma dopo quasi trent’anni, ahimè, posso dire di conoscere tutto il lavoro di redazione.

La radio, che ho sperimentato in diretta per quattro anni e che continuo a praticare con una piccola trasmissione su Radio Marconi, è un mezzo meraviglioso, così come internet e i social network. Mi piace seguire i media inglesi e statunitensi e tradurre articoli dall’inglese all’italiano.

Ho pubblicato quattro libri e ho un unico rimpianto: non avere tempo per continuare a studiare il latino, la lingua più bella del mondo. Ma lo farò da vecchia (e quando i miei figli saranno cresciuti – speriamo).